Se oggi c'è
quindi una forte richiesta di telecamere di videosorveglianza è perché è cresciuta la percezione del
pericolo e quindi è aumentata la richiesta di sicurezza.
Le telecamere per la videosorveglianza stanno
trovando un forte collocamento commerciale in settori completamente diversi tra di loro che spaziano ossia
dall'ambito pubblico (sicurezza nelle piazze, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nella strade e
nelle autostrade) all'ambito privato (sicurezza in negozi, in banche e in ambienti domestici).
Il meccanismo di funzionamento di una telecamera di videosorveglianza è abbastanza semplice e consolidato:
il grande occhio controlla una determinata area in collegamento con una centrale dove sono piazzati i
corrispondenti monitor con addetti che visionano lo scorrere delle varie immagini, trasmesse in diretta,
per individuare eventuali anomalie che necessitano un intervento diretto.
In alternativa a questo modus
operandi è anche possibile, soprattutto per quegli ambiti in cui non è necessaria una videosorveglianza
diretta ventiquattro ore su ventiquattro, la semplice registrazione delle immagini. In questo caso il
controllo è di tipo postumo ossia le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza, saranno
visionate solo in presenza di particolari problemi, in caso contrario i filmati raccolti saranno poi
archiviati oppure cestinati. Uno degli elementi che è maggiormente sintomo del progress tecnologico è
rappresentato dalle dimensioni delle telecamere di videosorveglianza ossia dalla loro capacità di
nascondersi e mimetizzarsi con l'ambiente circostante.
Fin a pochi anni fa infatti le telecamere di
videosorveglianza venivano associate con enormi parallelepipedi posti su bracci in modo tale da poter
garantire uno specchio di osservazioni il più ampio possibile. Si trattava di meccanismi che tutto potevano
garantire tranne una certa capacità di discrezione, ossia di non essere visti da eventuali male
intenzionati.
Oggi le dimensione delle telecamere di videosorveglianza, proprio grazie allo sviluppo della
tecnologia si sono notevolmente ridotte e non è raro vedere (si fa per dire) telecamere di
videosorveglianza che sembrano delle semplici o dei fari, salvo nascondere, all'interno della loro
struttura un occhio capace di garantire un raggio di osservazione addirittura più ampio rispetto a quello
degli antiestetici parallelepipedi di un tempo. L'intervento della tecnologia è ancora più marcato se si
considerano i cosiddetti sistemi di telecamere di videosorveglianza. Finora infatti si è esaminato il caso
di un'unica telecamera di videosorveglianza. Ma è chiaro che questo è un caso semplificativo. Se si pensa
alla necessità che ha un privato di controllare la propria villa, è chiaro che occorrano più videocamere
installate su più punti del perimetro. In questo caso non occorrono più monitor.
In commercio infatti
esistono software di controllo-gestione che permettono di avere una visuale d'insieme con uno schermo ossia
diviso in tanti settori quante sono le telecamere di videosorveglianza attive.