Enorme impulso alla crescita dei sistemi di videosorveglianza è stato dato dalla crescente
percezione da parte di chiunque delle esigenze di sicurezza.
Proprio per questo motivo la videosorveglianza
ha la sua mission non solo nella protezione di beni preziosi (come poteva essere fino a pochi decenni fa)
ma in una più ampia esigenza di sicurezza.
La democratizzazione della videosorveglianza è chiaramente avvenuta grazie a una riduzione dei prezzi degli
stessi impianti.
In altre parole se prima solo gli istituti bancari o le catene commerciali avevano le
risorse per installare dispositivi per la videosorveglianza, adesso anche semplici privati possono farlo.
Come sempre accade poi, la riduzione del prezzo ha portato le aziende produttrici all'immissione sul
mercato di prodotti sempre più tecnologici e in grado di venire incontro alle diverse esigenze.
In
quest'ottica va letto il passaggio dalla videosorveglianza analogica a quella digitale che ha trovato la
sua maggiore espressione nelle telecamere IP, probabilmente il dispositivo che nel domani avrà la maggiore
evoluzione. Grazie proprio a queste scoperte, il ventaglio della videosorveglianza include prodotti e
soluzioni talmente eterogenee che il vero problema sembrerebbe esser diventato quello di individuare quale
sia il sistema di videosorveglianza più indicato alle singole specifiche esigenze.
Come spesso infatti
sottolineano le case produttrici che operano nel segmento della videosorveglianza, sono gli stessi clienti
ad avere dubbi e quindi difficoltà su cosa installare. Il problema è quindi l'individuazione di ciò che
serve ai propri bisogni. In pratica si tratta di rispondere alla domanda sul perché sia necessario il
ricorso alla videosorveglianza e quindi su cosa si voglia video sorvegliare.
E' chiaro infatti che video
sorvegliare una banca non è propriamente la stessa cosa di video sorvegliare una casa privata. Oltre
all'obiettivo un altro elemento che deve essere tenuto in considerazione è l'ampiezza dell'area sottoposta
a controllo. Esistono infatti dispositivi di videosorveglianza che raccolgono le immagini a
trecentosessanta gradi e altri che limitano la propria azione a precisi specchi: anche in questo caso
quindi a fare la differenza è il cosa si vuole controllare.
I dispositivi di videosorveglianza poi, pur
nella loro eterogeneità, presentano un'operatività molto semplice: le telecamere sono collegate a un
monitor interno oppure ad una banca dati che immagazzina i dati raccolti per una eventuale consultazione
successiva.